Non ho mai un po' di me.
Ho un po’ degli altri, le loro confessioni più lunghe, i loro segreti più grandi, i loro «salvami» e i miei successivi «prendimi la mano, ti tengo».
Ho dentro di me i loro problemi, che accantonano i miei in un angolo. E mi sento schiacciata, senza ossigeno, oppressa.
Eppure continuo ad essere una persona da «io ci sono, lo sai».
Ed è proprio questa la fregatura, loro lo sanno.
Lo sanno.










